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da AIDICnews Anno VIII n°2 Aprile-Giugno 2003
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L'organizzazione di uno stabilimento chimico si differenzia
dall'organizzazione di altri stabilimenti in quanto
più complessa.
Essa comprende le posizioni e le funzioni tipiche di
uno stabilimento industriale manifatturiero, ma richiede
la presenza di numerose altre funzioni quali:
. Laboratorio analisi attrezzato per l'analisi di materie
prime, prodotti intermedi e finali, effluenti; la capacità
di monitorare il processo produttivo in continuo con
analisi affidabili, di identificare prontamente eventuali
anomalie, di mantenere sotto costante controllo la qualità
dei prodotti è vitale per la sopravvivenza (prima ancora
che per il successo ) di una azienda.
. Laboratorio per la ricerca e/o per l'assistenza tecnica
ai clienti; è noto che la competitività dell'industria
chimica risiede principalmente nella sua capacità di
migliorare continuamente i propri processi e le qualità
dei propri prodotti.
. Servizi tecnologici e di processo per le migliorie
e gli interventi che si rendono necessari sugli impianti;
la storia passata e presente dell'industria chimica
insegna che non vi è processo produttivo che non possa
essere migliorato in termini di consumi di materie prime,
o utilities, o effluenti, o di capacità produttiva.
. Gestione del sistema ambiente e sicurezza concentrata
non solo sull'ambiente di lavoro, ma in modo particolare
sui rischi di processo (che il gestore della tecnologia
è in grado di valutare meglio di chiunque altro) e sugli
effetti che anomalie possono avere al di fuori dell'ambito
produttivo.
L'organizzazione di uno stabilimento chimico richiede
un profilo professionale articolato e polivalente dei
responsabili delle funzioni principali.
I responsabili delle funzioni dello stabilimento devono
non solo essere esperti nel proprio campo di attività,
ma conoscere e dominare professionalmente anche quegli
aspetti che implicano una sovrapposizione delle competenze
tra le diverse funzioni.
. Il Direttore di uno stabilimento chimico deve essere
a conoscenza delle caratteristiche del processo produttivo
e saper valutare prontamente l'effetto di anomalie o
migliorie del processo produttivo sulla vita dello stabilimento.
Egli deve conoscere le principali problematiche di manutenzione
per poter pianificare in modo idoneo (in termini di
economicità e di produttività ) gli interventi manutentivi.
E' indispensabile una Sua conoscenza degli aspetti inerenti
sicurezza (anche sicurezza di processo) ed ambiente
per poter coordinare efficacemente le esigenze produttive
con le inderogabili esigenze di sicurezza e rispetto
dell'ambiente e per poter rappresentare l'azienda di
fronte alle autorità competenti.
. Il responsabile produttivo di uno stabilimento chimico
dovrà conoscere tutti i principali parametri produttivi
degli impianti (condizioni operative, qualità di prodotti
intermedi e finali, sistemi di monitoraggio e di controllo)
e dovrà essere in grado di condurre autonomamente l'analisi
degli assetti produttivi dello stabilimento e di diagnosticare
le cause di eventuali anomalie. Dovrà essere a conoscenza
delle modalità con cui vengono effettuati gli interventi
manutentivi per poterli pianificare nel dettaglio con
il suo collega responsabile ed assicurare il mantenimento
di condizioni di sicurezza e il minore impatto sulla
produzione.
. Il responsabile di manutenzione dovrà essere esperto
in tutti i numerosi aspetti che caratterizzano gli impianti
chimici e le numerose apparecchiature presenti: apparecchi
a pressione, macchine ( motori , pompe , compressori
, turbine ), sistemi ( filtrazione, cristallizzazione,
vuoto ), piping, strumentazione (pneumatica, elettronica
), sistemi di controllo e reti, impianti elettrici,
opere civili e strutturali.
. Il responsabile del laboratorio di ricerca e/o di
assistenza alla clientela è una figura vitale per il
mantenimento della competitività di un'azienda. Anche
se la sua opera non è immediatamente connessa con i
Kg prodotti e con i costi di produzione, trascurare
lo sviluppo dei propri prodotti non può che portare
ad una progressiva erosione dei margini dell'azienda.
. Anche il responsabile della tecnologia e del processo
è una figura vitale per il mantenimento della competitività
di una azienda, pur non essendo la sua opera immediatamente
connessa con i Kg prodotti e con i costi di produzione,
trascurare lo sviluppo della propria tecnologia non
può che portare ad una perdita di competitività.
Per la formazione di ciascuno dei responsabili di funzione,
così come per gli addetti che fanno parte delle funzioni
aziendali, è indispensabile una pianificazione che garantisca
la continua formazione "trasversale" dei responsabili
di funzione, anche nei campi che ricadono sotto la responsabilità
di altre funzioni.
Ing. Roberto Ruggieri
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